Primo premio ai Campionati Italiani di Taekwondo WT per Asia de Pasquale

Al Pala Florio di Bari, sabato 19 e domenica 20 Marzo 2022 si sono disputati i Campionati Italiani di combattimento di Taekwondo WT (Olimpico), cinture rosse. Per l'occasione il team padovano Asd Tana delle Tigri Taekwondo, ha schierato Asia De Pasquale, la nostra studentessa all’Istituto Leonardo Da Vinci della 2^AT(settore economico-turismo).

Il 19 marzo è stato il grande giorno di Asia che ha visto la nostra protagonista nella categoria Juniores (14-18 anni) aggiudicarsi  il primo incontro per Ko tecnico; poi  la semifinale per 17-0 e di seguito la finale contro la fortissima atleta della scuola New Marzial Mesagne.

“Miglior risultato tra le società venete e un altro primato per il taekwondo padovano” si legge sui quotidiani,  in quanto sono le prime donne a vincere in un torneo di questa importanza. Cosa di non poco conto e doppio primato quindi, considerando che, nella storia le donne hanno sempre faticato ad emergere in ambito sportivo e personale in alcuni sport e specialità.

Complimenti al Maestro Marco Monforte che ha preparato, creduto e sostenuto Asia, collaborando  anche nel progetto didattico studente/atleta della Scuola.

Complimenti ad Asia per i suoi traguardi sportivi che fanno onore al nostro Istituto. Un premio importante va alla maturità con cui la nostra studentessa ha affrontato le competizioni  che, a questi livelli  sono fatte di allenamenti intensi (5 giorni alla settimana) scelte difficili e  sacrifici, ma che l’ha vista comunque  impegnata con una frequenza a scuola, serena e di qualità. 

Ecco la preziosa testimonianza che ha voluto lasciarci:

"Pratico taekwondo da circa 6 anni, studio e mi alleno ogni giorno, nell’ultimo periodo mi sono allenata ancora di più, volevo vincerla a tutti i costi questa gara, sentivo di potercela fare e non ho mollato.

Ho vinto il primo combattimento per ko tecnico, ho passato poi il secondo e quando mancavano pochi secondi dal terzo, ricordo che rivolsi lo sguardo verso mia madre sorridendole come per dire “Ehi mami ce l’ho fatta” e così, una volta finito il combattimento, abbracciai il mio Maestro e andammo verso mia madre che in lacrime mi disse: “Lo sapevo che ce l’avresti fatta, sono fiera di te!”.

Entrambe tremavamo dalla felicità ma nessuna delle due aveva ancora concretizzato ciò che era appena successo.

Questa medaglia non l’ho vinta solo io ma assieme a me anche la mia famiglia, i miei amici, i miei compagni di squadra che sempre mi sostengono e tifano per me anche da casa. Ma in particolar modo la dedico al mio maestro che mi ha sempre sopportata e supportata, ha sempre creduto in me e io in lui. Mentre salivo sopra al podio vedevo il suo volto pieno di gioia, quello che lui ha fatto per me io non lo dimenticherò mai.

Durante gli incontri ero due persone in una: dentro morivo dalla tensione ed ero nervosa, fuori provavo a mostrare piena sicurezza, felicità e tranquillità.

Nel taekwondo la sicurezza è tutto, chi è in campo deve mantenere alta la concentrazione e soprattutto la lucidità in particolar modo quando si è in svantaggio.

Su quest’aspetto ci ho lavorato per tanto tempo e ringrazio la mia squadra che faceva il tifo anche da casa ma voglio ringraziare particolarmente la mia famiglia che mi ha sempre sostenuta e incoraggiata.

Per me il taekwondo non è solo uno sport, taekwondo è casa.

Quando entro in palestra tutti i problemi e le preoccupazioni spariscono, mi sento libera e in pace con me stessa. Diventare campionessa italiana è stato un sogno che è diventato realtà!”.

Brava Asia! Lasci un messaggio importante per tutti: la prova concreta che determinazione, impegno e costanza, a piccoli passi, premiano sempre, nello sport come nella vita.